Prima di iniziare il lavaggio di una qualsiasi parrucca, si consiglia di pettinarla bene, ma delicatamente, quando il capello è ancora asciutto per evitarne un’eccessiva caduta.
Riempire una bacinella con acqua tiepida e sciogliervi dello shampoo.
Lasciare in ammollo la parrucca per circa 15 minuti.
Massaggiare l’interno della parrucca che è a contatto con la cute, delicatamente.
Aiutandovi con un doccino, eliminate l’acqua insaponata e ripetere la stessa operazione con il balsamo. Sempre col doccino, eliminate gli eccessi di balsamo tenendo la parrucca dritta, sorretta da un vostro pugno posto all’interno e fate scendere l’acqua dall’alto; in maniera tale, l’acqua mentre pulisce, alliscia le fibre senza intrecciarla.
Dolcemente spremere e sgocciolate l’acqua in eccesso.
Posizionare la parrucca tra 2 asciugamani: uno dentro per asciugare la calotta, uno esterno per asciugare i capelli (tamponando delicatamente).
Lasciare tra gli asciugamani per circa 15 minuti. Tirate poi fuori dagli asciugamani, ponetela su un supporto per parrucca è lasciate asciugare all’aria.
Quando sarà quasi del tutto asciutta la fibra termoresistente tornerà alla sua piega originale.
Ora potete pettinarla.
Per cambiare stile, usate un arricciacapelli elettrico e se desiderate phonarla e/o piastrarla lo potrete fare ad una temperatura ottimale di 160° Celsious.
Esempio per fare i riccioli:
Avvolgere una piccola quantità di capelli nel ferro.
Tenere in piega per 2 minuti.
Tenere in piega il ricciolo con le mani per 5 minuti in modo che si raffreddi, prima di lasciarlo.
La piega dura circa 7 giorni.
Prima di ogni piega, pettinare bene la parrucca.
N.B. Può capitare che dietro la nuca s’infeltriscano i capelli così pure le punte, a contatto con gli indumenti sintetici o con un Ph acido… niente paura, con phon e spazzola allisciate i capelli e la vostra parrucca tornerà come nuova!